Daniele Fantini

Due giorni al PlanB

Nonostante il cielo fosse grigio e piovoso (vedi foto) a Lugano si respirava un'atmosfera solare e vivace.. Due giorni al Plan B sono come un’ iniezione di un medicinale benefico, privo di controindicazioni, con effetti curativi immediati e che dureranno nel tempo.

Tante persone, di tutte le età, provenienti dai cinque continenti, si riuniscono nella città più Bitcoin friendly d’Europa (o del mondo?) per confrontarsi su argomenti ignorati dalle masse bovine: libertà e sovranità individuali declinate in più aspetti, dal rivendicare il pieno controllo della propria ricchezza e dei propri dati personali, alle soluzioni tecnologiche realizzate e realizzabili per riportate l’individuo al centro. Protagonista il Bitcoin, moneta “governata da regole e non da regolatori” cit. Saifedean Ammous, che non dipende da stati o banche.

Due giorni intensi, fatti di tanti incontri con persone che vogliono migliorarsi e che lo stanno già facendo, di scambi di idee, di nuovi progetti e di amicizie che nascono o si consolidano. Anche la parte più “passiva”, quello dell'ascolto degli “speech”, ha generato sentimenti e spunti di riflessione ben diversi dagli eventi logori e stantii tenuti da formatori o motivatori fuori dal tempo. Qui chi parla non insegna, ma racconta ciò che ha fatto e i progetti che sta portando avanti, con passione e coinvolgimento.

Tra i vari interventi, cito quello di Paolo Ardoino, dal titolo “Prepararsi all’apocalisse”.(Se non sai chi è, ti consiglio di ascoltare questa efficace intervista). Il Ceo di Bitifnex e Tether si sta dedicando allo sviluppo di (Keet), una app di messaggistica peer-to-peer; in pratica un Whatsapp dove il tuo messaggio non deve rimbalzare su un server a 8.000 km di distanza per poi arrivare sullo smartphone della persona che ti siede accanto. Si torna alle origini di Internet, dove i computer si connettevano tra di loro tramite IP, prima che tutto venisse concentrato su server centralizzati e di proprietà di 3 aziende nel mondo (non sono un tecnico, mi perdonerete l’approssimazione e il focus sulla sostanza…).

Due giorni di aria fresca respirata a pieni polmoni, di pensieri positivi, di relazioni reali e non virtuali, di discussioni talvolta animate ma sempre piacevoli, di nuove idee, di arricchimento personale…

Andiamo avanti...